Onoranze Funebri Pecorari
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Cosa fare in caso di decesso

Cosa fare in caso di decesso in abitazione:

Quando il decesso di una persona cara avviene in casa, la prima cosa da fare è avvertire il medico curante, o guardia medica, o 118, i quali ne certificano la causa compilando i documenti necessari. Durante questo lasso di tempo contattateci. Su richiesta effettuiamo anche trasferimento in ospedale o case funerarie.

Cosa fare in caso di decesso in ospedale o struttura:

se il decesso avviene in ospedale o in altre strutture, sarà compito dei medici o della direzione sanitaria la compilazione delle documentazioni necessarie. Anche in questo caso è possibile effettuare lo spostamento della salma. In ogni caso contattateci presso i nostri recapiti attivi 24 h, 7 giorni su 7

Cosa fare in caso di decesso in luogo pubblico:

in caso di decesso in un luogo pubblico, si deve chiamare il 112 o il 113 avvertendo l’autorità giudiziaria che dopo gli opportuni accertamenti e previa autorizzazione del procuratore, darà disposizione per la rimozione della salma e trasferirla presso l’obitorio di competenza per effettuare l’autopsia o per affidare la salma alla famiglia per lo svolgimento del rito funebre. Contattateci presso i nostri recapiti telefonici attivi 24 h, 7 giorni su 7

Cosa fare dopo il decesso

Pensione INPS

L’evento del decesso lo comunica il comune alla sede INPS voi tramite i Patronati o Sindacati fate la chiusura dei ratei, con una certificazione di morte. Congiuntamente sarà inoltrata la richiesta di reversibilità al coniuge superstite e di riscossione dei ratei maturati agli aventi diritto, .

Successione

Deve essere presentata, in caso di possesso di beni immobiliari, entro 12 mesi dal decesso all’Agenzia delle Entrate competente in riferimento all’ultima residenza del defunto. A seguito degli accertamenti fiscali sarà corrisposta l’imposta di successione con aliquote variabili secondo il grado di parentela e alle quote ereditarie. La ricevuta del pagamento tramite F23 sarà presentata congiuntamente alla pratica presso l’Ufficio delle Entrate.

Testamento

La cosa più opportuna alla notifica di un testamento è affidarne le pratiche burocratiche a un notaio o all’ufficio competente di un Patronato.

Utenze

Le variazioni d’intestazione vanno comunicate alle ditte fornitrici d’apparecchi o contatori per l’erogazione di luce, acqua, gas e utenze telefoniche. Presso l’ufficio comunale competente va disdetta o variata l’intestazione della cartella esattoriale sui rifiuti.

Banca

Dopo la comunicazione, mediante copia dell’atto ufficiale di morte, il conto è momentaneamente sospeso nell’attesa della produzione di un atto notorio attestante gli eredi. Eventuali cointestatari dovranno aprire nel frattempo un conto alternativo e provvedere alla variazione degli appoggi bancari riguardo alle utenze in essere.

Automobile

Con il consenso di tutti gli eredi l’automezzo può essere intestato ad uno dei famigliari. Per il passaggio di proprietà e successione per eredità di autovetture è consigliabile, entro 60 giorni dal decesso, rivolgersi ad agenzie di pratiche auto.

Assicurazioni

Informare, fornendo il relativo atto di morte, le società intestatarie di polizze sugli infortuni o rischio morte o sull’automobile.

Armi da fuoco

Entro otto giorni dal decesso occorre comunicarne il cambio di detenzione ai Carabinieri di zona per i successivi adempimenti.

Dichiarazione dei redditi

La dichiarazione del defunto dell’anno in cui è mancato è presentata da uno degli eredi, i cui dati saranno riportati in un quadro apposito.

Detrazione delle spese funebri ai fini dell’Irpef

Nella dichiarazione dei redditi, per l’anno successivo a quello delle spese sostenute per ogni evento luttuoso, è possibile una detrazione d’imposta nella misura del 19% sull’importo complessivo di € 1549,37 ovverosia € 294,38 che possono essere accorpati alle spese sanitarie o assicurative personali. Gli aventi diritto alla detrazione indipendentemente che il familiare deceduto fosse o no a carico sono: il coniuge (anche se legalmente separato), i figli legittimi o adottivi e i nipoti diretti, i genitori, i generi e le nuore, fratelli e sorelle germani o unilaterali, il suocero o la suocera, nonni e nonne. L’importo detraibile non varia anche se sono più famigliari a sostenere la spesa, ma la detrazione potrà essere frazionata tra gli aventi diritto con una dichiarazione di ripartizione delle spese.

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